Diritto d’autore: timeline e liberalizzazione

Diritto d’autore: timeline e liberalizzazione

Come è cambiata la raccolta del diritto d’autore fino ad oggi? Quali sono i passaggi che hanno portato ad un epocale cambiamento nel nostro paese in relazione al diritto d’autore?

APRILE 2019

Proviamo a fare una breve timeline di come è cambiata la raccolta del diritto d’autore dal 2019 a oggi. il 10 aprile 2019 le parti in causa, SIAE e SOUNDREEF raggiungono un accordo finalizzato a garantire il buon funzionamento del mercato del diritto d’autore nonostante la concorrenza tra le due collecting. 9 giorni dopo, il 19 aprile dello stesso anno viene Pubblicato un accordo comune di raccolta di cui allego il link qui.

Nell’accordo era previsto un periodo di transizione che sarebbe scaduto il 30 giugno 2019. Secondo l’accordo SIAE avrebbe incassato i proventi degli autori SOUNDREEF e alla fine di tale periodo SOUNDREEF avrebbe dovuto provvedere all’emissione e alla raccolta in autonomia del diritto d’autore dei suoi iscritti.

Nel frattempo non mancarono ad arrivare varie mail a organizzatori di eventi e gestori di locali i quali venivano informati che nel più breve tempo possibile avrebbero dovuto provvedere all’acquisto di una licenza “integrativa” per ciò che concerneva i diritti in gestione totale o mista degli iscritti SOUNDREEF.

LUGLIO 2019

Dal 1 luglio 2019 entrarono effettivamente in vigore le regole operative del testo allegato. Gli organizzatori di eventi avrebbero dovuto acquistare una licenza pro-quota con SIAE per gli eventi pubblici LIVE o una doppia licenza per gli eventi privati.

Restavano quindi a gestione di SIAE la raccolta del diritto d’autore derivato dagli eventi con strumento meccanico e la musica d’ambiente la quale continuava a versare le spettanze a SOUNDREEF.

Il 1 luglio 2022 viene annunciata la disdetta di questo ultimo accordo di raccolta. Da questa data SOUNDREEF è diventata completamente autonoma, emettendo le proprie licenze sul territorio, facendo dovuti accertamenti per l’utilizzo del proprio repertorio durante gli eventi.

L’8 luglio 2023 SIAE annuncia l’abolizione della compilazione del borderò dagli eventi privati.

GENNAIO 2024

1 Gennaio 2024 SESAC (società di collecting americana), annuncia la partership in Italia con SOUNDREEF; da detta data il repertorio di SESAC sarebbe stato raccolto da LEA/SOUNDREEF e non più da SIAE.

MARZO 2024

Il 21 marzo 2024, la corte di giustizia Europea boccia la liberalizzazione del mercato del diritto d’autore “all’Italiana” e impone all’Italia di riscriverne le regole.

CONCLUSIONI

Allego infine questo articolo della Repubblica il quale fa un ulteriore timeline di quelle che sono state le vessazioni perpetrate da SIAE nei confronti della concorrenza.

Di Matteo Perrone