Segui il denaro: come vengono ripartiti i proventi degli eventi privati?

Andiamo a svelare uno degli aspetti piรน oscuri di questo settore: in che modo le societร  di collecting come SIAE e Soundreef distribuiscono il denaro raccolto dagli eventi privati? La risposta non รจ cosรฌ scontata e rispecchia due filosofie molto diverse.

Il modello di SIAE: ripartizione statistica

Quando un organizzatore acquista una licenza SIAE per un evento privato (come un matrimonio), sta pagando una cifra forfettaria, che si aggira intorno ai โ‚ฌ300. รˆ una cifra che, come sottolineato nel video, rappresenta una frazione minima del costo complessivo di un matrimonio, un piccolo prezzo per il “cuore” dell’evento: la musica.

Ma come viene distribuito questo compenso agli autori? La SIAE non ripartisce i proventi in maniera analitica, ma utilizza un sistema di tipo statistico o proporzionale. Il denaro proveniente dagli eventi privati viene convogliato in un grande fondo che viene poi ridistribuito tra gli autori piรน “rappresentativi”, ovvero quelli i cui brani vengono suonati piรน frequentemente in altri contesti come radio, TV o streaming.

Questo sistema parte da un assunto: se un artista รจ popolare e suonato nelle grandi occasioni pubbliche, รจ statisticamente probabile che i suoi brani siano stati suonati anche agli eventi privati. Questo modello avvantaggia i grandi nomi, ma finisce per penalizzare gli artisti di nicchia o quelli che scrivono musica specificamente per eventi come i matrimoni, i quali, pur venendo scelti per le loro opere, non percepiranno un centesimo perchรฉ non rientrano nelle statistiche dei “grandi numeri”.

Il modello di Soundreef: ripartizione analitica

In netto contrasto con questo approccio, Soundreef ha adottato un modello di ripartizione analitica. Questo significa che il denaro viene distribuito in modo matematico e diretto agli autori dei brani effettivamente eseguiti all’evento.

Perchรฉ questo sia possibile, รจ necessario che il DJ o l’esecutore dichiari i brani suonati compilando un programma musicale (il cosiddetto “borderรฒ”) da inviare a Soundreef. Solo in questo modo รจ possibile garantire che il compenso per la licenza finisca nelle tasche di chi ha effettivamente creato la musica suonata durante la festa.

Questo modello, considerato da molti piรน meritocratico, รจ ampiamente preferito dagli autori, perchรฉ permette una ripartizione piรน equa e trasparente, basata sull’effettivo utilizzo delle opere.

Due filosofie a confronto

In conclusione, mentre la SIAE si basa su un sistema consolidato ma meno preciso, che privilegia gli autori piรน famosi, Soundreef offre un modello piรน trasparente e basato sull’effettivo utilizzo della musica. Entrambi i sistemi hanno pro e contro, ma la differenza sostanziale sta nel โ€œcomeโ€ il denaro viene distribuito, un aspetto che, sebbene spesso ignorato dagli organizzatori, ha un impatto diretto su autori ed editori musicali.

Di Matteo Perrone


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