Recensione Bunker – Pogo

Recensione Bunker Pogo

Casa tua si può trasformare in un club fumoso dalle luci soffuse, in una dancehall affollata dove lasciare andare il corpo a tempo, in un movimentato Bunker elettronico in cui abbandonarsi completamente al ritmo: sali sul letto e scatenati con i tuoi congiunti. Il beat maker Pasquale Tardio in arte DJ Pogo propone un album composto da nove tracce electro – house, che non contengono parti cantate ma offrono un’immersione totale nei suoni.

Nel complesso, infatti, DJ Pogo crea una musica elettronica schietta, diretta e piacevole, senza troppi fronzoli né effetti. Non mancano le influenze e le contaminazioni derivanti da altri mondi: nel pezzo Nation, per esempio, potrebbe esserci una “citazione” rock del celebre “po-po-po” di “Seven Nation Army” di The White Stripes mentre la traccia Shamba è attraversata da gradevoli profumi caraibici, tropicali e latini, rielaborati con stile.

Bunker è un disco indicato soprattutto per gli amanti del genere “electro house” ma può dare soddisfazioni anche a chi vuole semplicemente vivere un bel viaggio elettronico con mente e corpo. Nelle future produzioni dei prossimi progetti, si potrebbe magari sperimentare un’ulteriore evoluzione provando ad aggiungere voce e cantato in qualche traccia: le carte per creare “canzoni” contemporanee ed originali sono tutte già a disposizione sul tavolo, anzi in questo caso fanno bella mostra di sé sul banco mixer del deejay.

Fonte: rockit.it