Se basta un prompt, cosa resta della SIAE?

Qualche tempo fa, SIAE ha lanciato una campagna per compattare gli autori contro l’avanzata dell’Intelligenza Artificiale generativa, paventando la fine del lavoro per gli artisti e la svalutazione delle opere creative. Una mossa difensiva, quasi un appello a serrare le fila. Ma se stessimo guardando il problema dalla prospettiva sbagliata? Se il vero soggetto a rischio in questa rivoluzione non fosse (solo) l’autore, ma l’intero sistema di intermediazione che SIAE rappresenta?
Il mercato sta giร cambiando (velocemente)
Mentre si discute di principi e regolamentazioni, i fatti parlano chiaro. Un recente report di Deezer afferma che un brano su cinque presente sulla loro piattaforma รจ giร generato o assistito dall’AI. Su Spotify, “band” create interamente dall’AI stanno accumulando milioni di streaming, generando introiti reali. Questo non รจ il futuro, รจ il presente.
La filiera tradizionale รจ bypassata
Il modello classico prevede che un autore crei, depositi l’opera presso una collecting (come SIAE o Soundreef) e questa ne gestisca i diritti. Ma cosa succede quando la “creazione” รจ un prompt dato a una piattaforma come SUNO o Udio? L’opera viene depositata? E da chi? L’AI sta inondando il mercato di contenuti che nascono e vivono al di fuori della filiera tradizionale, rendendo di fatto obsoleto il concetto stesso di “deposito”.
La vera guerra per le quote di mercato
In Italia, il dibattito si รจ spesso concentrato sulla competizione tra SIAE e Soundreef. Una battaglia per spartirsi una torta che, perรฒ, si sta rimpicciolendo o, per meglio dire, sta cambiando forma. Mentre i due litiganti si contendono gli iscritti e le quote di un mercato “legacy”, le piattaforme AI non chiedono iscrizioni: acquisiscono direttamente la fonte della creazione. Stanno diventando, nei fatti, i nuovi poli di attrazione per la produzione musicale di massa.
Le domande che restano aperte:
- Ha ancora senso un modello di raccolta del diritto d’autore pensato nel secolo scorso, in un’era in cui chiunque puรฒ produrre un brano di qualitร in pochi secondi?
- Chi dovrร adattarsi a chi? Saranno le piattaforme AI a dover entrare nei ranghi delle collecting, o saranno le collecting a dover ripensare radicalmente il proprio ruolo, se ne avranno ancora uno?
- Nella sfida per il futuro della musica, chi la spunterร ? Chi difende un modello consolidato o chi sta costruendo, prompt dopo prompt, un paradigma completamente nuovo?
La discussione รจ aperta.